Grandissimo successo di pubblico ha riscosso il 3° campionato regionale inter stile “Memorial Caduti di Nassiriya”/ trofeo Kyushindo Budo, svoltosi presso la Palestra Polivalente di Via Matteotti e patrocinato dall’Assessorato Comunale allo Sport.

Quest’anno il trofeo è stato aggiudicato ai ragazzi della Polisportiva Okinawa club, guidati dal sensei Camillo Giglio  e dall’istruttore Ignazio Di Franco.


Ma, oltre alle competizioni sportive, grande rilievo hanno avuto le celebrazioni relative al ricordo dei caduti di Nassiriya (tra cui l’esecuzione del silenzio fuori ordinanza a cura della Fanfara dei Bersaglieri di Caltanissetta), svoltesi con la presenza della vedova del maresciallo dei carabinieri Alfio Ragazzi (caduto a Nassiriya) e dei genitori del caporal maggiore dell’esercito Emanuele Ferraro (anch’egli caduto a Nassiriya).

L’evento è stato presentato da Gabriella Amodei e si è svolto alla costante presenza del vicesindaco ed assessore allo sport Lillo Burgio che, durante le premiazioni, è stato affiancato dal sindaco Pippo Morello e dall’ assessore alle politiche giovanili Elisa Virone.

Hanno pure presenziato numerosi rappresentanti delle Forze dell’Ordine, tra cui il comandante della Compagnia Carabinieri di Licata, capitano Massimo Amato, ed il sostituto commissario di p.s. di Canicattì Maria Pontillo.

DICHIARAZIONE DEL VICE SINDACO/ASSESSORE ALLO SPORT LILLO BURGIO:

“La manifestazione ha avuto la finalità di ricordare i soldati, portatori di pace nel mondo e caduti in terra straniera, sottolineando come il sacrificio delle loro vite abbia costituito un valido presidio per la difesa della democrazia .

L’abbinamento delle competizioni sportive ai valori dell’eroismo militare ed il loro collegamento al sacrificio di Nassiriya può fungere da illuminante esempio alle nuove generazioni per comprendere i veri valori umani e civili (pace, lealtà, attaccamento al dovere, ecc.) insiti anche nello sport .”