Uno spettacolo sugli spalti e una vera battaglia sul campo. Tra Atletico Campobello C5 e Canicattì 5 una gara che ha tenuto il numerosissimo pubblico del “Tre Torri” col fiato sospeso fino alla fine. Ma il 6-6 finale serve soprattutto ai biancorossi, con un Atletico Campobello che recrimina per le sviste arbitrali che hanno finito con viziare il risultato ed innervosire la partita negli ultimi minuti. La gara, iniziata con ben 30 minuti di ritardo, per la non presentazione in campo della formazione canicattinese, nella prima frazione somiglia a una partita di scacchi, visto che le due formazioni sono telecomandate dai due tecnici Uzzo e Castiglione, che pensano prima di tutto a non scoprirsi. Ma a rompere l’equilibrio ci pensa Ilardo a due minuti dall’inizio, con un gol in di ottima fattura. La replica del Canicattì 5 è immediata, ed il pareggio arriva su una disattenzione difensiva della difesa campobellese. L’Atletico sembra stordito e ancora una volta Fontana, che con azione solitaria infila l’incolpevole Termini. Lo svantaggio sembra dare vitalità alla formazione campobellese che reagisce subito con l’indomito Ilardo, che con azione caparbia infila il portiere ospite. Si va al riposo sul 2-2 e, nella ripresa, accade di tutto. Il Canicattì 5 spezza l’equilibrio con Moncado che trasforma in rete un contropiede fulmineo. L’Atletico non ci sta è Bonetta perviene ancora al pareggio con un preciso tiro che coglie di sorpresa il portiere ospite. I gialloneri sembrano poter controllare la gara, ma ancora Fontana porta in vantaggio i biancorossi siglando il 4-3. Pochi secondi e un errore in attacco dell’Atletico dà il via libera a un contropiede, sfruttato al meglio da Moncado con un micidiale tiro, 5-3. La partita si fa nervosa, i falli si susseguono da entrambi le parti e l’arbitro, non all’altezza della situazione, non riesce più a controllare la gara, ad essere poco lucido nelle decisioni e poco presente in tutto il campo. Il Canicattì si difende e commette una serie di falli fino a portare la compagine campobellese al tiro libero. Ed è Giancone, che incaricato del tiro libero, accorcia le distanze. La gara fila via senza fiato e la squadra di Uzzo sente di poter pareggiare. Ancora tiro libero per l’Atletico Campobello ed è sempre Giancone ad incaricarsi e portare in parità la gara, 5-5. La gara resta in equilibrio fino quando a quattro minuti dalla fine arriva la svolta, Ilardo si invola verso la porta avversaria, salta il portiere e mette la palla in rete. La gioia dura poco, la corsa verso i tifosi dopo avere tolto la maglia, le costa il secondo giallo e l’espulsione. In quattro in campo, da un fallo laterale assegnato erroneamente, nasce l’azione che porta Sutera Sardo al gol che porta tutto in parità fino al fischio finale. A fine gara, scatta il terzo tempo per l’Atletico Campobello c5 e Canicattì 5. Tanto agonismo in campo e tanta delusione fuori. Il tecnico giallonero Salvatore Uzzo è soddisfatto per aver portato a casa un punto, ma sente ancora l’amaro in bocca per un pareggio che poteva essere una vittoria. “Sono contento per la partita, ma troppe ingenuità non ti fanno vincere”. Un pareggio che tiene aperte le speranze di inserirsi ancora nella corsa ai play off: “Siamo a -3 dalla zona play off. Adesso dobbiamo cercare di fare qualche vittoria fuori casa per recuperare questi due punti e giocare per finire il campionato crescendo”.
Dall’ Ufficio Stampa Atletico Campobello
Testo raccolto da Giovanni Blanda

















