Gaetano-Brancato7^ Prova del Campionato Italiano LRI
In quel di Testa di Lepre si è concluso il IV° campionato italiano di “Five at 200”. E’ Stata una stagione caratterizzata da nuove regole e dall’introduzione di una nuova categoria, la Tactical, che ha riscosso grande consenso. Si è giunti all’epilogo di un campionato che ha offerto poca incertezza in ogni gara, con sempre pochi tiratori in grado di vincere una prova (sono un lontano ricordo i primi campionati dove si aveva un vincitore diverso in ogni gara). Ma quest’ultima gara dell’anno, benché non abbia fatto vedere nulla di nuovo per quanto riguarda la vittoria finale, come da tradizione del trofeo Dick Treck; e la tradizione è stata rispettata anche per quanto riguarda la risposta dei tiratori, sempre numerosi a questo ultimo appuntamento stagionale.
CATEGORIA OPEN RIPETIZIONE ORDINARIA
Va subito detto, però, che con il nuovo regolamento, oggi è un altro sport rispetto alle passate stagioni: se fare una bella rosata è sempre stato difficile, ma comunque alla portata di molti, farne due si è dimostrata impresa difficilissima.
Come sapete, il nuovo regolamento prevede che il risultato finale sia dato dalla somma delle due rosate realizzate sullo stesso bersaglio. Con questa nuova formula, i tiratori sono sottoposti ad uno stress di gran lunga superiore e mantenere una concentrazione elevatissima per tutti e 10 i colpi è roba da campioni navigati.
Il nuovo regolamento, quindi, ha accentuato ulteriormente la differenza tra i campioni esperti ed i bravi tiratori; non parliamo poi del divario che si crea tra quelli bravi ed esperti e quelli alle prime esperienze. Ed in queste nuove condizioni indovinate chi poteva prevalere?
Ovviamente il tiratore che in questi anni ha dimostrato di essere il più bravo di tutti, quello che in assoluto ha vinto più gare e titoli in tutte le specialità. Parliamo di un certo Gaetano Brancato di Ravanusa.
E’ arrivato il sabato mattina, ha tirato fuori dalla valigia un bellissimo BCM in cal. 222 Rem, ha piazzato due belle rosate, entrambe inferiori ai 20 mm, ha pulito il fucile e lo ha rimesso in macchina; gia sapeva che non avrebbe più avuto bisogno.
Ed aveva ragione! Di tiratori capaci di fare una buona rosata ce ne sono stati tanti, ma in grado di farne due sullo stesso bersaglio…nessuno. La superiorità evidenziata dal campione siciliano è stata disarmante. Come nella O.S.A., anche qui gli è bastato il primo ed unico tentativo per sbaragliare tutta la concorrenza.
Quando qualcuno propose di modificare il regolamento, prevedendo che il risultato finale fosse dato dalla somma delle due rosate e non dalla sola rosata migliore, forse pensava proprio di limitare proprio le prestazioni del nostro amico del sud. Ed invece la nuova formula non ha fatto altro che esaltare le sue grandi capacità di concentrazione e costanza di rendimento.
Considerando che Gaetano è un campione, e questo lo si sapeva, che il calibro 222 non scalda troppo canne dal diametro consistente è cosa nota e che la BCM le canne le sa fare, ecco spiegato perché il campione siciliano oggi non ha rivali
Questo è un altro commento del Dottor Borgioni di una delle gare: E’ come già accadde nella prima gara dell’anno, anche stavolta Gaetano Brancato ha fatto il Giulio Cesare della situazione, con il suo “Vieni, vidi, vici”. E’ arrivato il sabato mattina, ha visto che le condizioni meteo erano buone (sole ancora basso e poco vento) ha realizzato le sue due buone rosate ed ha messo via il suo bellissimo BCM in ca. 222, certo che, almeno per questa categoria, non gli sarebbe più servito.. La Classifica finale ha visto Gaetano con 217 punti con 6 primi posti e 1 secondo posto su sette gare, un record di punti che penso sarà difficile da superare per molto tempo, il secondo Mauro Massarelli a 146 punti ed il terzo  Alessandro Caponeri a 133 punti. Il Record della somma delle due rosate e sempre di Gaetano con 26,70 mm fatto nella gara di Testa di Lepre il 21/09/2014.
Catergoria TACTICAL
La new entry della stagione conferma il suo immediato successo. Ormai è la seconda categoria come partecipazioni ed in prospettiva futura sembra destinata a crescere. L formula è semplice, le armi sono economiche e le ottiche limitate non impongono un esborso eccessivo. Certo, le armi migliori, alla fine si vedono sempre, tant’è che hai primi posti della classifica, in tutta la stagione, abbiamo trovato sempre i SAKO TRG 22, che proprio economici non sono. Ma anche con armi del valore decisamente inferiore non si rimane troppo distanti dal podio. La vittoria nell’ultima gara, invece, se l’è preso il suo più acerrimo rivale quel Gaetano Brancato che non si accontenta mai del secondo posto. E con la vittoria, si porta a casa anche il record di punti della categoria, con un 100/100 a cui allega 4 mouche. In questa occasione è stata la categoria più gettonata dai tiratori, anche se di pochissimo (14 partecipanti contro 13 della ORO). LaFormula di questa categoria sembra piacere sempre di più ai tiratori e non è difficile presagire che già in questa stagione potrebbe assurgere al ruolo di classe regina della L.R.I.
D’altro canto con distacchi così minimi la differenza tra la vittoria o una cocente delusione la fa una mouche e, quindi, sono tanti ad avere le carte in regola per vincere.E questa volta, la vittoria è andata al tiratore più titolato, ovvero Gaetano Brancato che tanto ha già vinto quest’anno. La classifica finale sulle sette garev vede Gaetano primo con 182 punti, Secondo con 174 punti Alessandro Caponeri e terzo Mauro Massarelli con 146 punti.
CATEGORIA OPEN SEMI AUTO
Questa categoria conferma il successo fatto registrare già dallo scorso anno. Nelle premesse della stagione ci si aspettava un acceso duello tra il campione in carica Gaetano Brancato, che per questa nuova annata di gare ha deciso di abbandonare il suo Dragunov, con cui aveva vinto il titolo, per passare anche lui ad un moderno Black Rifle (la sua scelta è caduta su un bellissimo COLD AR-15 H-bar in cal. 222 Rem), ed il detentore del record di rosata della categoria, Roberto Ferrante.
In questa occasione la categoria dei semi-auto ha eguagliato, in numero di presenze, la blasonata ORO. Come sapete, questa stagione aveva visto il dominio assoluto di Mauro Maselli e del suo bellissimo DPMS Panther Long Range in cal. 308. Da questa gara casalinga, invece, ha riconosciuto la prima sconfitta della stagione, ad opera del solito Gaetano Brancato. Gaetano si è presentato sul campo con un DPMS nuovo di zecca. Giusto 50 colpi per rodare la canna e tarare l’ottica e subito sulle linee di tiro. Non avendo ancora dei propri riferimenti, usa la stessa ricarica fin ora usata da Massarelli, il quale, molto sportivamente, gliela aveva comunicata. L’Arma è eccezionale, la ricarica ottima e Gaetano è un campione. Risultato : 32,2 mm di rosata e seconda vittoria stagionale per lui.
Il campionato sin era aperto con la vittoria di Gaetano, che aveva iniziato la stagione con un COLT AR 15 H-Bar in cal. 222. Ma dalla scorsa gara di Tuscania il tiratore siciliano, che è uno a cui non piace proprio arrivare secondo,  si è presentato anche lui in piazzola con lo stesso fucile di Massarelli, variando gli equilibri del campionato a titolo ormai perso. In quest’ultima gara la lotta per la conquista del trofeo è stata veramente serrata, perché ad intromettersi nella contesa si è ripresentato una vecchia conoscenza, quel Roberto Ferrante che aveva vinto l’ultima gara del 2013 evidenziando un potenziale altissimo. Alla fine di una competizione agguerrita abbiamo registrato la seconda vittoria consecutiva del campione Ravanusano, che però ha dovuto impegnarsi al massimo per aver ragione del Ferrante con una rosata vincente di 38,8 mm. La classifica finale su sette gare disputate è: Gaetano 1° con 181 punti, secondo Massarelli con 167 punti e terzo Paolo Poese con 166 punti. Il record di rosata è dello stesso Gaetano Brancato con 32,2 mm fatto nella quarta gara svoltasi a Tuscania il 15/11/2015.
Categoria LRI MATCH
Per questa gara la sfida “extra campionato” era dedicata alla gara a punteggio sui 20 colpi alla distanza dei 300 m. Ad imporsi in una prova molto selettiva poteva essere solo un grande campione, e Gaetano Brancato certamente lo è. Il Tiratore Siciliano si impone nella gara con lo straordinario punteggio di 198/200, realizzato con la sua nuova BCM in cval. 222 rem. Vincere su questa distanza con un calibro che spara palle da 50grs non è impresa facile. Per riuscirci, l’esperto tiratore ha atteso l’ultima sessione della giornata e sparando con un poligono quasi vuoto e l’aria fresca, ha saputo sfruttare al meglio la potenzialità del suo fucile. La prestazione di Brancato è stata eccezionale: 198 punti su 200 a 300 m  vuol dire due “9” w diciotto “10”! Tenete conto che il bersaglio usato su questa distanza è lo stesso della categoria Tactical, e lì, a “soli” 200m, fare due volte 9 e tutti 10 è difficilissimo per tutti. La carabina della BCM in cal. 222 rem, realizzata dal bravo Gianmattia Molina su specifica richiesta del tiratore siciliano è un vero Stradivari del tiro di precisione. Nelle mani di Brancato è uno strumento insuperabile. In questa categoria non c’è una classifica finale perché questo tipo di gara a 300m. si è disputata solo nel poligono di Tuscania (Viterbo). Nel corso della stagione , tre volte Gaetano Brancato ha fatto l’Amplein con tre vittorie con i seguenti risultati ; 198+2,  198+3,  e 196+3. Il punteggio di 198+3 Mouches è il record da quando si fanno queste gare. Penso sarà un record difficile da superare per molto tempo