Continua il tour di presentazione del proprio libro del prof. Fabio Lo Bono, storico e critico del novecento, dal titolo “Popolo in Fuga” nel quale si racconta l’esodo degli italiani dal confine orientale al termine del secondo conflitto mondiale e della loro accoglienza in Sicilia.
La cerimonia di presentazione si è tenuta nella frazione balneare di Torre Di Gaffe in una affollata piazza Madre Maria Enrichetta Fanara. Erano presenti anche i giornalisti Lelio Castaldo e Francesco Pira, docente all’università di Messina che ha curato l’introduzione del libro “Popolo in Fuga”.
Dopo una breve introduzione, a coordinare la serata e moderare gli interventi è stata la dott.ssa Letizia Pace, consigliere comunale di Palma di Montechiaro.
Con l’autore Fabio Lo Bono hanno discusso le professoresse Assunta Castaldo Patrizia Seminerio Vasco e l’avv. Daniela Marchese Ragona. Ha concluso i lavori l’autore che ha ripercorso le fasi più significative e più tristi degli esuli istriani.
E’ stato lo stesso Lo Bono a sottolineare come la data del 18 agosto non è stata scelta casualmente, ma ha rappresentato e ricordato il settantesimo anniversario della strage di Vergarolla (Pola).
L’autore ha voluto fortemente precisare come il libro “Popolo in figa” ha come principale obiettivo di trasferire alle giovani generazioni una parte di storia volutamente dimenticata e per molti aspetti anche nascosta.
Nel corso della serata è stato letto un brano da Gaia Lentini. Il piccolo Giuseppe Nucera ha emozionato il pubblico, interpretando la poesia “Grigiori”. La giovane Momi ha accompagnato con il violino la lettura dei brani.

























