Sud Italia col fiato sospeso per il forte maltempo. In queste ore in tre regioni del Sud (Sicilia, Calabria e Puglia) c’è il rischio di bombe d’acqua che potranno provocare alluvioni lampo, con violenti temporali, grandinate e piogge torrenziali mentre le temperature rimarranno più elevate tanto che nella prima parte della giornata nevicherà sui rilievi dell’Appennino calabrese e siciliano orientale soltanto oltre i 1.400/1.500 metri di altitudine.

I fenomeni più intensi hanno colpito la Sicilia centrale tirrenica all’alba, spostandosi sullo Stretto di Messina. Nella seconda parte della settimana risaliranno la Calabria jonica per poi concentrarsi sulla Puglia centro/meridionale nel pomeriggio, persistendo nella zona del Golfo di Taranto per molte ore. E qui è elevato il rischio di tornado. Altrettanto pericolose le bombe d’acqua che potranno degenerare in alluvioni lampo all’alba in Sicilia, poi in mattinata in Calabria e infine nel pomeriggio in Puglia.


La Calabria, quindi, deve prepararsi ad un’altra giornata di maltempo estremo dopo le mareggiate che nelle scorse ore hanno messo in ginocchio la fascia tirrenica dell’isola. In serata arriverà più freddo anche all’estremo Sud, e il maltempo persisterà anche venerdì con quota neve in calo fino ai 600–700 metri anche in Calabria e Sicilia.

La tempesta di neve ha bloccato duecento studenti siciliani. Gli studenti di scuole medie, superiori e università, provenienti da tutta la Sicilia, erano arrivati a Manhattan lo scorso 16 marzo, per partecipare a un programma di studio alle Nazioni Unite, e sarebbero dovuti ripartire ieri. Ma l’arrivo dell’ondata di gelo e neve ha bloccato la East Coast, dove sono stati cancellati oltre 3.800 voli.

Gli studenti fanno parte di un gruppo di tremila giovani di 110 paesi diversi che hanno visitato il Palazzo di Vetro. I giovanissimi “ambasciatori” hanno partecipato al progetto “Change The World”, organizzato dall’Associazione diplomatici, e hanno trascorso tre giorni a contatto con il gotha della diplomazia internazionale.

Ad accogliere gli studenti e presenziare alla cerimonia inaugurale qualche giorno fa è stato l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton. Attualmente gli studenti, i più giovani dei quali sono accompagnati dai genitori, sono stati costretti a prolungare a proprie spese la loro vacanza. Un occhio al meteo e un altro al sito Alitalia per capire quando sarà possibile rientrare in Italia. L’Alitalia si è attivata per riproteggere già oggi i duecento studenti sui voli in partenza, dando priorità ai minori non accompagnati.