Il progetto punta a realizzare in diverse realtà territoriali nazionali dei veri e propri laboratori per la sperimentazione di pratiche di cittadinanza attiva che offrano ai giovani spazi e strumenti per esprimere il loro punto di vista critico e le loro proposte sulle principali problematiche ambientali, prima fra tutti quella relativa ai mutamenti climatici, ma anche rispetto al contesto culturale, sociale ed economico in cui vivono ed in cui si sta definendo la loro personalità.
Rivolte di massima ai giovani di età compresa tra i 14 e i 18 anni le attività del progetto vengono condotte contemporaneamente in sette regioni italiane dove appunto sono in via di costituzione altrettanti gruppi-giovani: oltre alla nostra regione, con Agrigento scelta da Legambiente Sicilia quale sede di attuazione del progetto, i laboratori di cittadinanza attiva interessano il Piemonte, la Lombardia, la Liguria, la Campania, la Basilicata e la Calabria.
Provincia Regionale di Agrigento e Comune di Agrigento collaboreranno il Circolo Rabat e gli Uffici delle Riserve Naturali “Macalube di Aragona” e “Grotta di Sant’Angelo Muxaro” al fine di divulgare i contenuti del progetto e di offrire spazi e momenti di confronto e di libera espressione ai giovani impegnati nelle diverse attività che verranno sviluppate nell’ambito del laboratorio di cittadinanza attiva.
All’incontro con i dirigenti scolastici di domani mattina, alle ore 11:00, presso l’Auditorium del “Nicolò Gallo”, interverranno il presidente della Provincia Regionale Eugenio D’Orsi, l’assessore provinciale alle Politiche dell’Istruzione Gaetano Cani, l’assessore comunale alle Politiche dell’Istruzione e l’assessore comunale alle Politiche Giovanili Luca Spinnato. Presenteranno il progetto per Legambiente Claudia Casa, Raffaella Giambra e Alessia Pusante.
I giovani cambiano il clima che cambia
Obiettivo del progetto è quello di pervenire alla creazione di un “centro sperimentale di cittadinanza attiva” che offra ai giovani la possibilità di soddisfare il loro bisogno/desiderio di partecipare alla vita della loro comunità, di sentirsi parte attiva di questa, come pure dalla necessità di confrontarsi tra di loro sulle più svariate tematiche ed in particolar modo con quelle che hanno a che fare con la tutela dell’ambiente, con i cambiamenti climatici, con la qualità della vita. La consapevolezza del proprio ruolo all’interno di un contesto e degli effetti dei propri comportamenti sullo spazio fisico, sociale e culturale possono divenire gli strumenti privilegiati per lo sviluppo di una cultura della legalità e del rispetto dell’ambiente e conseguentemente della propria qualità della vita.
LINEE GUIDA
•€€€€€€€ Durata del progetto
Un anno, a partire dal 26 maggio 2010 (il progetto quindi è già cominciato con la formazione degli animatori/facilitatori J)
•€€€€€€€ Soggetti attuatori
I Comitati Regionali di Legambiente in Piemonte, Lombardia, Liguria, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, attraverso il coinvolgimento dei Circoli territoriali di Legambiente che già svolgono attività con i ragazzi.
•€€€€€€€ Target
I ragazzi e ragazze di età compresa tra 15 e 18 anni: gruppi di giovani già strutturati (gruppi classe, circoli giovani…), singoli ragazzi che già fanno parte di Uds (Unione degli Studenti), di Legambiente o semplici simpatizzanti che sono stati “intercettati” durante campagne o altre iniziative dell’associazione.
•€€€€€€€ Chi coinvolgere?
– Le associazioni di studenti presenti sul territorio (Uds, tra l’altro, è anche partner del progetto);
– Scuole superiori (insegnanti, associazioni di genitori, consigli d’istituto…);
– Altre associazioni o enti (centri di aggregazione giovanile, consigli comunali dei ragazzi, oratori, associazioni sportive….);
– Enti locali (Comune, Provincia Regionale)
•€€€€€€€ Dove realizzare il progetto?
Verrà scelta in autonomia l’area o le aree in cui realizzare il progetto. Può essere stimolante lavorare in diverse parti del territorio, a seconda delle attività che si andranno a realizzare.
Il progetto prevede:
1. la creazione di forum territoriali che diano vita ad un contesto strutturato di partecipazione con l’obiettivo di promuovere il contatto ed il confronto dei ragazzi intorno ai temi dei cambiamenti climatici e consenta loro di condividere un percorso che possa continuare anche dopo la fine del progetto stesso. I forum che verranno attivati potranno aprirsi anche ad altri soggetti del territorio (altri studenti, associazioni, istituzioni, cittadini…) ed essere realizzati in una sola città o in più comuni;
2. la progettazione e realizzazione di campagne sulle tematiche ambientali (Puliamo il mondo, 100 Piazze per il Clima, Festa dell’Albero, Nontiscordardimè, 100 Strade per giocare,…) che rendano i ragazzi protagonisti del cambiamento;
3. il monitoraggio durante tutto il percorso e la produzione della relativa documentazione (report, foto, video…);
4. la produzione e la trasmissione sulle emittenti locali di un “eco-notiziario” interamente realizzato dai giovani che saranno all’uopo seguiti da un giornalista-professionista e da un operatore esperto di riprese e montaggio;
5. un incontro finale, a conclusione del progetto, tra tutti i gruppi-giovani delle sette Regioni che partecipano al progetto, finalizzato alla condivisione delle esperienze sviluppate sul proprio territorio.
•€€€€€€€ Per cominciare…
• Contattare Legambiente Agrigento ai seguenti recapiti:
– 0922. 699210 – 919669 (ore ufficio)
– 345.9066982 – 329.8620559 – 320.6580991 – 392.6325635
– legambienteag@virgilio.it


















