In questi 150 anni dall’Unità d’Italia un contributo per l’unificazione culturale è stato offerto certamente dai grandi mezzi della comunicazione, a partire dal quotidiano che è stato un prezioso strumento di diffusione della lingua italiana. La Società Dante Alighieri, Comitato di Agrigento, presieduto da Enza Ierna, ne ha sottolineato l’importanza tramite un interessante Convegno che si è svolto presso la Biblioteca Museo Luigi Pirandello, durante il quale sono state consegnate delle targhe di riconoscimento ai colleghi giornalisti che in tal senso si sono distinti:

Stelio Zaccaria per il quotidiano La Sicilia, Alfonso Bugea per il Giornale Di Sicilia, don Carmelo Petrone per l’Amico del Popolo, Don Luigi Giacchetto per la Radio Diocesana Concordia, Enzo Alessi per la trasmissione ‘Memorie’ su Teleacras, Giuseppe Moscato per la trasmissione ‘Target’ su Tele Video Agrigento, Nicola Giangreco per ‘Approfondimenti’ su Studio 88, Giuseppe Cacciatore e Jennifer Paci per la trasmissione ‘Pensieri e Parole’ su Agrigento TV.


Nella stessa cerimonia targhe di riconoscimento sono state consegnate anche a personalità delle Istituzioni: il Prefetto di Agrigento, Dott.ssa Francesca Ferrandino, l’Arcivescovo di Agrigento mons. Franco Montenegro, il Questore di Agrigento Girolamo Fazio, il Comandante dei Carabinieri Mario Di Iulio e il Comandante della Guardia di Finanza Vincenzo Raffo.

La consegna dei riconoscimenti è avvenuto subito dopo lo svolgimento dell’interessante convegno cui sono intervenuti Enzo Lauretta, Paolo Cilona, Gaetano Allotta e Antonio Gruttadauria, ai quali la Società Dante Alighieri ha consegnato le rispettive targhe di riconoscimento.

Dagli interventi è emerso che la lingua ha dato un insostituibile contributo per l’unificazione culturale e politica dell’Italia.

Altre due targhe nella suggestiva cerimonia sono state consegnate ad Angelo Pitrone che con la sua arte fotografica ha evidenziato sempre la bellezza dei nostri luoghi e al maestro Carmelo Mangione che con la sua banda musicale ha insegnato il valore patriottico dell’Inno di Mameli segno dell’Unità Nazionale.

All’incontro ha preso parte una qualificato pubblico agrigentino che con la propria presenza ha voluto esprimere un sincero riconoscimento alle attività culturali che ha la Società Dante Alighieri svolge nel nostro territorio per la promozione della cultura e della lingua italiana, soprattutto in un contesto spesso segnato da una forma di globalizzazione che tende ad omologare linguaggi e comportamenti.