“Poesia e metafisica….. ” questo il tema scelto e sviluppato durante l’incontro svoltosi ieri presso i locali dell’Istituto “Giudici Saetta e Livatino” di Ravanusa alla presenza di un numeroso gruppo di studenti e docenti. Relatore il Prof. Filippo Tornambè docente di Filosofia in pensione che con grande entusiasmo è tornato tra i banchi di scuola. Con grande fervore e passione ha incontrato un gruppo di alunni delle classi quinte del Liceo Scientifico e del Liceo Scienze Umane nel contesto delle attività inserite nel progetto interdisciplinare dal titolo “Ambiente e Territorio” promosso dai docenti Picone Giuseppe, Valenza Giovanni, Catanese Antonio e Traina Calogero. Il progetto vuole aiutare le nuove generazioni di studenti a conoscere ancora meglio il territorio d’appartenenza sotto diverse angolature e prospettive, sotto l’aspetto storico e letterario, artistico, paesaggistico e naturalistico. Ecco allora l’aspetto letterario legato alla elevata produzione di poesie e testi letterari di autori che vivono nel nostro territorio e lo raccontano. E’ l’esempio del Prof. Filippo Tormambè vivace personaggio e sensibile poeta che con le sue tantissime e variegate produzione poetiche ha contemplato frammenti di vita quotidiana e raccontato luoghi, avvenimenti e caratteristiche del nostro territorio. Durante il suo appassionato intervento che ha colto in pieno l’interesse dei partecipanti il Prof. Tornambè ha voluto sottolineare “…. come gli uomini non possono fare a meno di pensare e rendere metafisico tutto ciò che interviene nella loro breve e povera esperienza di vita….. e come l’arte e la poesia siano un modo per esprimere questo bisogno di metafisica……”. L’incontro si è concluso positivamente in un clima di grande cordialità e ammirazione per la grande professionalità e capacità comunicativa mostrata dal Prof. Tormambè che ha promesso di continuare ad incontrare gli alunni del liceo di Ravanusa per approfondire altre tematiche legate al loro percorso di studio.

















