Sabato 12 Marzo 2016 alle 17,30, presso il Circolo Empedocleo di Agrigento a cura della Società Agrigentina di Storia Patria, in sinergia con la consorella Società Nissena di Storia Patria, sarà presentata la prestigiosa rivista di Archivio Nisseno, rassegna di lettere, storia, arte e società della Sicilia, giunta oramai al 17° numero. L’incontro di alto spessore culturale vede anche il patrocinio del Comune di Agrigento con l’intervento dell’assessore alla cultura dott. Beniamino Biondi preceduto da quello iniziale del prof. Attilio Dalli Cardillo, presidente della Società Agrigentina di Storia Patria. Coordinerà i lavori il responsabile operativo della Storia Patria Agrigentina dott. Franco Zanini, insieme al prof. Brunetto organizzatore dell’evento.Tra gli interessanti contributi di questo numero della rivista, edita dalla Storia Patria Nissena, è utile segnalare quelli riferiti alla Giornata di studi sulla Grande guerra “Il Piave mormorò” di autori vari, “La descrizione dell’isola di Sicilia di Francesco Maurolico” a cura di Luigi Santagati, storico e autore di diverse pubblicazioni sulla viabiltà antica di Sicilia e non ultimo “Girolamo Bagnasco: a margine di una Mostra” di Calogero Brunetto. Quest’ultimo articolo monografico che ha valore di inedita pubblicazione raccoglie gli studi più che ventennali dello storico dell’arte prof. Calogero Brunetto, vice presidente della Società Agrigentina di Storia Patria e autore di diverse monografie tra le quali si citano “Calogero Cardella” scultore agrigentino e “Raffaele Manzelli, pittore Palmese dell’Ottocento”. La monografia esplica per la prima volta tutti i componenenti della Bottega Bagnasco, prestigiosa famiglia di scultori palermitani affermatasi a cavallo tra il Sette-Ottocento per la eccellente e notevole produzione artistica in tutta la Sicilia per le numerose statue lignee che ornano molte chiese dell’isola. “Il merito di Brunetto – come afferma il prof. Felice Dell’Utri – è quello di aver individuato quasi tutti i componenti della Bottega Bagnasco il cui noto capostipite Girolamo fu oggetto di un importante necrologio a cura dello storico Agostino Gallo nel 1832, dopo di lui solo qualche articolo e stato scritto, compreso il mio contributo divulgato in alcune pubblicazioni. Lo studio, certamente non esaustivo, colma una significaiva lacuna nell’ambito della storia dell’arte siciliana, perchè riporta le biografie di tutti gli artisti accompagnate da una miriade di note bibliografiche riassunte nello specifico nell’albero genealogico della famiglia, che penso rivoluzionerà lo studio sulle gratuite attribuzioni di numerose opere della predetta Bottega sparse in tutta la Sicilia. Il valore di questo studio sui Bagnasco – continua Dell’Utri – scaturisce da una attenta e minuziosa ricerca di quanto finora scritto, ordinata nella giusta sequenza temporale coordinata con l’azione archivistica di acquisizione di documenti”. Sono previsti nell’ordine l’intervento del responsabile della rivista di Archivio Nisseno arch. Luigi Santagati che ne illustrerà i contenuti, quello del prof. Brunetto che esplicherà la propria ricerca sui Bagnasco e a seguire quello del prof. Gaspare Agnello che presenterà “La rivolta delle donne di Milocca” del prof. Antonio Vitellaro, presidente della Società Nissena di Storia Patria nonchè Coordinatore Regionale delle Società di Storia Patria Siciliane ed autore di altre interessanti pubblicazioni di storia locale. Il libro tratta dell’assalto alla Caserma dei Carabinieri da parte delle donne di Milena (Milocca) per liberare cinque braccianti accusati ingiustamente. Tutto si svolgeva nel 1893 all’apice dei tumulti del movimento sindacale dei fasci dei lavoratori con l’allora Presidente del Consiglio, il siciliano Crispi. Alla fine, l’autore Antonio Vitellaro chiuderà l’incontro commentando alcuni brani letti da Giusy Carreca.
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