Per il terzo anno consecutivo un quadro del pittore ravanusano Giuseppe Rizzo farà parte delle opere selezionate per essere inserite nel Calendario di Arte e Poesia dell’Accademia dei Bronzi di Catanzaro, si tratta della sua opera “papaveri e spighe” (tecnica mista su tela 40×50).

“Sono fiero e felice – dice Giuseppe Rizzo – di ritrovarmi ancora tra le pagine di questo prestigioso calendario con una mia opera pittorica, ringrazio la famiglia Ursini tutta e l’amico Vincenzo Ursini in particolare, da sempre molto vicini al mondo dell’arte con tante iniziative completamente gratuite, e l’Accademia dei Bronzi, della quale è presidente, per avermi scelto ancora una volta, la terza per la precisione. Catanzaro è ormai per me un posto dove ritrovo tanti amici. Sono fiero di continuare a portare avanti il nome di Ravanusa sia in giro per l’Italia che all’estero dove sono stato. Ringrazio tutti gli amici che mi sostengono e che mi spronano ad andare avanti per questa strada, spesso faticosa da percorrere, e invito i giovani artisti del mio paese, ai quali sarò sempre vicino, a non arrendersi mai e continuare a produrre tanta buona arte.”.


Quest’anno, al concorso, – dice Vincenzo Ursini, presidente dell’associazione culturale catanzarese – sono pervenute 78 opere, molte delle quali da altre regioni, cosa che conferma quanto ormai sia conosciuto tale evento. Nei prossimi giorni saranno selezionati i poeti che con le loro liriche ci accompagneranno per 365 giorni. Insomma, arte e poesia si confermano come un accostamento certamente vincente […] Siamo in presenza di una pubblicazione di evidente qualità artistica ed editoriale, presente in numerose città italiane e, soprattutto, realizzata con il precipuo scopo di diffondere l’arte e la poesia dei nostri giorni, assicurando una adeguata diffusione agli autori inclusi, cosa di non poco conto nel variegato panorama artistico e letterario di oggi […] Il nostro, è un calendario diventato, nel corso degli anni, una vera e propria “chicca” editoriale. Con l’Accademia dei Bronzi – unica associazione catanzarese che opera da diversi anni senza aver mai fruito di contributi pubblici – arte e poesie costituiscono da sempre un binomio culturale tra i più effervescenti e ricchi di sfaccettature. In Italia, poi, parlare di arte e poesia equivale a entrare nell’io stesso della gente. Le opere di pittura selezionate accompagneranno, quindi, ancora una volta, il nostro vivere quotidiano, unitamente alle poesie di tanti poeti che alla scrittura dedicano ormai, con ottimi risultati,  una fetta consistente del loro tempo libero”.

Tutti gli artisti selezionati:

Antonini Lia (Catanzaro), con l’opera “Squillace”, Calabrò Grazia (Rende), con “Vorrei colorare il mondo di luce”, Chiarella Giovanni (Catanzaro), con l’opera “Fiori su sedia nello studio”, Dell’Aversana Pietro (Rosate di Milano), con “Paesaggio invernale”, Furchì Modesto (Roma), con l’opera “I colori dell’autunno”, Galati Giuseppe (Acquaro), con l’opera “Scorcio di Catanzaro”, Gallelli Mimma (Catanzaro), con “Barche”, Iofalo Maria (Catanzaro), con l’opera “Ammaraggio”, La Neve Marcello (Cerisano), con “La guarigione dello spirito”, Leonardo Alfredo (Catanzaro), con l’opera “Marina calabrese”, Loricchio Francesca (Catanzaro), con “Bagnanti a Catanzaro Marina”, Mastroianni Aldina (Lamezia Terme), con l’opera “Cipolla rossa e altre primizie”, Morello Elisabetta (Catanzaro), con “Maschere”, Oriolo Antonella (Catanzaro), con l’opera “Il colore del sole”, Rizzo Caterina (Pizzo), con “Catanzaro, il Cavatore”, Rizzo Giuseppe (Ravanusa di Agrigento), con l’opera “Papaveri e spighe”, Rosanò Ugo (Catanzaro), con “Catanzaro Lido, Chiesa Madonna di Porto Salvo”, Scillia Giuseppe (Sassuolo), con l’opera “Campo di erba viperina”, Soriente Massimiliano (Salerno), con “Brocca con alici”. Una segnalazione di merito è stata inoltre attribuita agli artisti Buffone Francesca (Pizzo), per l’opera “Tramonto” e Rotundo Concetta (Catanzaro), per l’opera “City Rain”.  Artisti conosciuti, quindi, come Lia Antonini, Grazia Calabrò, Giovanni Chiarella, Giuseppe Galati, Mimma Gallelli, Maria Iofalo, Marcello La Neve, Alfredo Leonardo, Elisabetta Morello, Antonella Oriolo, Caterina Rizzo, Giuseppe Rizzo, Ugo Rosanò, Giuseppe Scillia e Massimiliano Soriente, tutti presenti in precedenti edizioni del calendario, ma anche nuovi pittori come Pietro Dell’Aversana, Furchì Modesto, Francesca Loricchio, Aldina Mastroianni le cui opere “illustreranno nel migliore dei modi, unitamente a quelle degli altri “maestri”, – ha dichiarato Vincenzo Ursini – alcuni mesi del 2018”.