La prima perturbazione di maggio ha determinato un netto peggioramento del tempo sulla penisola col ritorno di piogge e temporali ma anche un generale abbassamento delle temperature dopo il caldo anomalo di fine aprile. “La circolazione di bassa pressione che si è formata sul Mediterraneo ha ora raggiunto il suo apice – spiegano i meteorologi di 3bmeteo.com – essa tenderà ad allentare lentamente la sua presa ma continuerà a insistere fino al weekend determinando acquazzoni qua e là e anche qualche temporale”.

E’ la Sardegna la regione più colpita, ma rovesci e temporali localmente intensi non stanno risparmiando neanche Sicilia, Campania e le adriatiche, specie Abruzzo, Molise, Puglia. La perturbazione continuerà a insistere per qualche giorno sebbene tenderà piano piano a perdere energia. Il tempo dunque sarà ancora instabile fino al weekend con acquazzoni irregolari e anche qualche temporale un po’ su gran parte delle regioni.


I fenomeni seppur meno intensi tenderanno sempre più concentrarsi sulle zone interne e montuose. Ci saranno anche molti spazi soleggiati, più ampi e frequenti domenica e in particolare lungo le coste. Il tutto sarà accompagnato ancora da venti sostenuti ciclonici e da mari agitati. Le temperature, di per sé già scese, caleranno ulteriormente nelle prossime 24 ore portandosi nella media tipica del periodo o di poco sotto.

Con l’avvio della nuova settimana però le temperature torneranno ad aumentare a iniziare dalle Regioni settentrionali per via dell’anticiclone che inizierà a rafforzarsi sul Centro Nord Europa. Le regioni del Centro Sud saranno alle prese ancora con una instabilità primaverile.