Spazio Cultura Edizioni sarà presente ad “Una marina di libri, festival del libro” dal 9 al 12 Giugno 2016 all’Orto Botanico di Palermo con esposizione e vendita dei libri fin’ora pubblicati tra cui le novità editoriali Sraien di Lucia Vincenti, Mino e il libro perduto di Mauo Livigni, Le Ragioni del Fuco di Salvatore Nocera Bracco (del quale in basso all’articolo puoi trovare uno stralcio) e Palermo in un romanzo di Emanuele Drago e la collana editoriale Spazio Poesia.
Nelle quattro giornate si potranno incontrare gli autori e i responsabili delle collane editoriali, Vicio Matta, Biagio Balistreri e Nicola Romano.
Tre gli appuntamenti previsti durante la manifestazione:
Venerdì 10 giugno
Ore 16:30 | Spazio bimbi
Presentazione e lettura con teatrino kamishibai
Mino e il libro perduto
di Mauro Li Vigni
Spazio Cultura edizioni
Sabato 11 giugno
Ore 17:00 | Tineo
Letture Maledette: Le ragioni del Fuco
Reading tratto dal libro
Le ragioni del Fuco
di Salvatore Nocera Bracco
Spazio Cultura edizioni
Intervengono: Vicio Matta, Nicola Oddati e il gruppo “Letture Maledette”
Sarà presente l’autore.
Domenica 12 giugno
Ore 12.00 il Gruppo Siciliando, dopo il giro nella “Città del Sole” con Emanuele Drago, autore di Palermo in un romanzo, verrà in visita agli stand della manifestazione.
UNO STRALCIO DE “LE RAGIONI DEL FUCO” DI SALVATORE NOCERA BRACCO
“[…]Al buio, le parole si formano più pesanti del solito e sanno solo di voce”.
Augusto, logorato e inerte sulla sua sedia a rotelle, guardando da lontano
l’eucalipto in fondo al suo giardino, ripete i soliti discorsi imbalsamati
e a volte spietati sul suo passato e sul suo presente. Ad ascoltarlo c’è
Adele, sempre lei, donna avvenente e a volte svagata, in una parvenza di
normalità ormai dimenticata da tempo. Augusto, più che ricordare, vive nel
presente il suo passato: gli anni della contestazione giovanile, l’incidente,
le amicizie. Non è Augusto a riportare a galla i ricordi, sono loro che gli fanno
visita; vagano nella sua memoria frammentata, ricostruendola attraverso una serie
di voci frastornanti che giornalmente lo ossessionano: sono quelle di Alfredo, di
Alma, di Ludovico e di Andrea, amici ormai lontani ma costantemente presenti.
Intanto sotto al gigantesco eucalipto, a qualche decina di metri di distanza, le
api ronzano e fanno il miele. I fuchi, inutili dopo le nozze volanti, vengono
cacciati via. È il preludio di una morte imminente.[…] – Salvatore Nocera Bracco
Gabriele Terranova


















